“Un’esperienza indimenticabile,” esordisce così il Maestro Francesco Spampinato della palestra ASCAM, orgoglioso dei risultati ottenuti dagli allievi Corsaro Massimo e Daniele, vincitori di una medaglia d’oro, di 2 medaglie d’argento e di tre di bronzo. “Tengo a precisare che questo risultato non è del tutto inaspettato”, continua il maestro, “già l’allievo Corsaro Massimo si era distinto precedentemente in campo europeo, portando nel dojo una medaglia d’oro nei campionati giovanili svoltisi ad Anversa, e mesi di sacrifici e duro lavoro di ambedue i fratelli hanno reso possibili i risultati ottenuti”.

Ma venendo alle impressioni dei fratelli Corsaro; “prima di parlare di questa esperienza, ringraziamo il maestro Spampinato per averci fatto amare e
credere in ciò per cui ci alleniamo giorno dopo giorno con perseveranza, sacrifici ed umiltà”, “la permanenza in Cina? E’ stato come nei nostri desideri e forse meglio,” scherzano i gemelli, ma poi continuano affermando che “conoscere di presenza il popolo e la cultura cinese, è stata un’esperienza unica che ha aumentato il nostro entusiasmo nei confronti del wushu, che non è solo un’arte marziale come molti pensano ma bensì una filosofia di vita, che solo chi veramente riesce ad apprezzarla ne può comprendere l’importanza”.

Alla domanda su come si è stati accolti, il maestro e gli allievi rispondono all’unisono “All’arrivo abbiamo incontrato un popolo di grande umiltà, tradizioni, rispetto e ospitalità” , infine concludono “siamo contenti di aver tenuto alto assieme agli altri atleti italiani il nome della FIWUK a Zhengzhou; ringraziamo i responsabili che hanno coordinato le varie fasi di questo grande evento e fra questi citiamo il prof. Xuhao, commissario tecnico della nazionale FIWUK, Xu Quan Quan, coach della nazionale ed il maestro Huang Shao Song, coach della nazionale FIWUK ed infine il mestro Riccardo Sangricoli, vice presidente mondiale della commissione tecnica stili tradizionali.